Prova pacometrica e misura del potenziale di ossidazione

Opera civile

La prova pacometrica, o magnetometrica, sfrutta le proprietà magnetiche dell’acciaio ed è ampiamente utilizzata per il rilievo delle barre di armatura in maniera del tutto non distruttiva. Si caratterizza come una indagine rapida, semplice, sicura e ripetibile.

Lo strumento impiegato, detto pacometro, permette di determinare la posizione, la direzione ed il numero delle barre di armature principali e secondarie, fornisce la misura del copriferro fino a circa nove centimetri e, con una certa approssimazione, permette di stimare il diametro delle barre.

Per individuare la presenza delle armature, la sonda in un primo tempo magnetizza le barre e ne rileva poi il campo magnetico indotto man mano che questo si dissolve. La forza del campo indotto dipende essenzialmente dalla distanza della barra dalla sonda di ricerca e dal suo diametro. Dipende inoltre dall’orientamento della sonda rispetto alla barra, da cui si risale alla direzione delle armature. 

Una ulteriore potenzialità dello strumento consiste nella valutazione, in maniera non distruttiva, dello stato di conservazione delle armature mediante la misura del potenziale di ossidazione o corrosione delle armature. La prova viene eseguita impiegando una sonda costituita da una cella con tampone di CuSO4.

 

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