Prova con martinetti piatti

Opera civile

La prova con i martinetti piatti permette di valutare in sito lo stato tensionale e di caratterizzare meccanicamente la muratura secondo quanto richiesto dalle Norme Tecniche per le Costruzioni. Con riferimento alla Tabella C8A.2.1 delle Norme, la prova consente di determinare in maniera non distruttiva la resistenza media a compressione fm, il modulo elastico normale E ed il modulo elastico tangenziale G.

La prova con martinetti piatti si articola generalmente in due fasi:

  • con il martinetto singolo, nella Fase 1 della prova, è possibile determinare la sola tensione di esercizio;
  • con il martinetto doppio, in Fase 2, si possono determinare la resistenza a compressione fm, il modulo elastico normale E ed il modulo elastico tangenziale G.

La tecnica di prova con il martinetto piatto può certamente definirsi non distruttiva in quanto, al termine della prova, una volta rimossa la strumentazione, gli strati di malta possono essere facilmente risarciti.

 

Scarica: tabella-c8a-2-1-circolare-617-2009[1].pdf

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